…non confondermi con un pomodoro però…

Giovedì mattina, incuriosito dal lancio del nuovo servizio Postemobile di Posteitaliane, mi sono recato presso l’ufficio postale a me più vicino, quello di un paesino di 600 e rotte anime.

Al mio arrivo in posta, come al solito deserta, richiedo all’unica impiegata che è anche direttrice, di poter attivare una nuova sim Postemobile. Inizialmente mi fa una faccia perplessa poi mi risponde: “ehm… misa che è quella roba nuova che mi hanno mandato qualche giorno fa… senti è ancora tutto dentro alla cassaforte, sei il primo che me le chiede… madonnina santa ora vai a sapere come si fa, sai non mi hanno detto molto… facciamo così, vieni di quà così in 2 ci capiamo qualcosa in più“.

Mi fa entrare dall’altra parte “della barricata” aprendomi la porta di servizio. Buffo l’ufficio postale visto dal lato dell’impiegato… per la prima volta mi sento un Fantozzi in erba ;)

L’impressione avuta è che ai dipendenti di Posteitaliane il training ricevuto per Postemobile sia inadeguato o comunque non sufficiente.

Tiriamo fuori dalla cassaforte tutta la modulistica e le sim card, tutto rigorosamente incellofanato e pian piano l’arcano si fa meno nebuloso.

Innanzitutto l’operazione consiste i 2 fasi separate: la cartacea e l’informatica. La cartacea prevede il riempimento di un modulo con tutti i dati anagrafici del sottoscritto e le immancabili 3246413 firme :P

La fase informatica invece prevede l’inserimento di alcuni dei dati già presenti su carta, ed è questa fase che alla fine si è rivelata più “problematica”. Sulla schermata principale del software di Posteitaliane non è presente un collegamento diretto all’applicativo di Postemobile ma è stato annidato in altri sottomenù. Per farla breve ci abbiamo messo 10 minuti a capire dove i programmatori l’avevano “nascosto”.

Non sono mancati attimi di panico e stupore quando, a metà attivazione, il software si è freezato (leggi: inceppato) in classico stile Windows. Con un CTRL+ALT+CANC si è risolta la situazione, fortunatamente senza conseguenze.

Morale della favola: 55 minuti per attivare una Postemobile e un bel grazie guadagnato da Renata, l’impiegata/direttrice dell’ufficio postale che se n’è uscita anche con: “..così adesso so come si fa, faccio prima…

Ed io che volevo farla finita con l’informatica…

Commenti

4 risposte a “Postemobile fai da te”

  1. annalisa il 2 Dicembre 2007 alle 23:45

    ciao machine…sono entrata sul tuo blog!ancora rido con la questione della postemobile…anche la renata ride!cmq ti ringrazia per la pazienza prestata!ciao annalisa e renata!

  2. FrancesKa il 3 Dicembre 2007 alle 21:51

    oddio °_°
    che è la Postemobile?
    una cosa tipo la Papamobile, la Batmobile..?

  3. Machine il 3 Dicembre 2007 alle 23:59

    Ciao Annalisa,
    ma allora sei viva… non ti si vede + in giro… c’hae da faa? :)))
    Risaluta tua madre, è stata gentilissima :)

    Francè, dai un occhio allo spot ;)

  4. FrancesKa il 4 Dicembre 2007 alle 18:06

    ah si, ho visto la pubblicità proprio oggi in televisione!
    a dirla tutta, mica lo avevo notato che avevi postato anche il video!
    sono un pò esaurita, ultimamente :P

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