…non confondermi con un pomodoro però…

Acquapendente (Prov. VT, alto Lazio n.d.A.) è una città, o sarebbe meglio dire un paese visto che frazioni comprese conta 5772 abitanti (dati Istat 2007), dalle mille sfaccettature: si fa un gran tam tam per una seppur interessante campagna ecologica, mentre si tace quando si va ad aumentare una tassa pescando direttamente nelle saccocce degli aquesiani.

Il fatto.

Da qualche mese a questa parte in paese è apparsa una grande campagna informativa chiamata “arriva il sole in Città” effettuata attraverso striscioni, volantini, manifesti e conferenze pubbliche, riguardo la possibilità di installare con sconti e finanziamenti pannelli solari per la produzione di energia elettrica. Iniziativa nobile direi. Auto producendo energia elettrica col solare si abbassa l’emissione di CO2 e di conseguenza l’inquinamento ambientale dovuto alla combustione di idrocarburi/carbone/etc nelle centali elettriche.
Fin qui tanto di cappello.

Nel contempo viene cambiata la gestione dei parcheggi a pagamento nel centro storico. Questo cambio prevede la sostituzione dei parcometri e cosa ben peggiore, un aggravio di 0.20 €/ora, passando da 0.60 a 0.80 € ora nella zona A (le piazze e le vie principali del centro). Ovviamente nessun manifesto, striscione e conferenza per annunciare l’evento. No, no, hanno cambiato tutto senza dire nulla agli aquesiani, mettendoli davanti soltanto al fatto compiuto.
Solo ieri (lunedì 14 Gennaio per chi legge) sono incominciati a circolare dei piccoli volantini negli esercizi commerciali, ma niente di più.

E qui incomincio ad infervorarmi… caspita… un iniziativa come i pannelli solari me la ritrovo dappertutto: piazza, vie del centro storico, nella cassetta postale insieme al giornalino di Acquapendente e poi mi aumentano il costo dei parcheggi senza dirmi niente prima… che strano modo di fare informazione.

Facciamo due conti tanto per buttare benzina sul fuoco: ammettiamo che sia un commerciante che lavora nel centro storico ma che abita, ad esempio, alla sbarra.
Quindi dovrò utilizzare l’automobile per recarmi in piazza. Se pagassi 8 ore di parcheggio al giorno per 300 giorni al vecchio prezzo spenderei 1440 €/anno.
Da oggi in poi spendo invece 1920 € ovvero 480 euro/anno in più… capito l’antifona? ;)

Gli aumenti riguardano non solo la fascia A ma anche la B e C.

Ma poi li avete visti i nuovi parcometri? Sebbene quelli vecchi fossero bruttini, questi sono inguardabili! Più ingombranti dei precedenti, assomigliano a brutte scarpiere da tenere negli angoli più reconditi del proprio appartamento. Ma il tanto decantato decoro urbano dov’è finito?…

Boh, buffa Acquapendente, prima ti invitano a partecipare ad un programma ambientale per la produzione di energia elettrica pulita poi, aumentandoti i parcheggi e sostituendo i parcometri, ti accorgi che il bigliettino emesso per parcheggiare è del 20/30% più grosso del precedente. Della serie: se prima, ipoteticamente, ci voleva un albero al giorno per la produzione dei scontrini di carta oggi ce ne vuole circa uno e mezzo… Veramente un modo bizzarro di concepire l’ecologia…

Scontrini





















Sotto lo scontrino vecchio, sopra quello nuovo. E’ più grande di almeno il 20%…

Commenti

Una risposta a “Arriva il sole in Città (e la bufera nel centro storico…)”

  1. ulip il 18 Gennaio 2008 alle 10:01

    Si effettivamente il prezzo per essere una cittadina poco o nulla turistica è eccesivamente alto. Una soluzione potrebbe essere perchè non fare come in tutte le parti del mondo che i residenti non pagano il ticket o lo pagano con semplici schede prepagate al costo ridotto? Il comune dovrebbe guadagnare su chi viene a visitare la nostra cittadina per poi ridistribuire i guadagni sotto forma di opere e migliorie e non sul cittadino aquesiano.

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